Come avvengono i traslochi di opere d’arte

Spesso ci è capitato di andare in un museo e di trovare una teca vuota, dove una scritta recita una frase del tipo: “oggetto in prestito al Museo XXX”. Ma come avviene il trasporto di questi pezzi? Esistono delle aziende specializzate in trasporti di opere d’arte?

Il trasporto delle opere d’arte

In Europa esiste una Convenzione Internazionale dei trasportatori delle opere d’arte (ICEFAT), solo gli operatori che fanno parte di questa convenzione hanno l’autorizzazione di intervenire nelle occasioni in cui è necessario traslocare un quadro, una scultura, o qualsiasi altro tipo di opera dal valore storico o artistico. E aziende che si occupano di questi trasporti sono munite di mezzi appositi, dotati di una elevata tecnologia, che permette di evitare spostamenti dei pezzi immagazzinati durante il viaggio. Inoltre hanno a disposizione anche mezzi di diverse dimensioni, perché spesso una delle problematiche principali che riguarda le opere d’arte sono proprio le misure: si possono trovare infatti quadri veramente molto grandi, o sculture dalla mole decisamente importante.

L’imballaggio

Per poter trasportare le opere d’arte è necessario imballarle in modo appropriato. Il confezionamento di qualsiasi opera deve avvenire sotto la diretta supervisione di incaricati della Soprintendenza alle Belle Arti, che devono verificare la conformità dell’imballo alle esigenze dell’opera. Molti pezzi infatti devono essere conservati in atmosfera controllata, con umidità e temperatura costanti, in modo da evitare di rovinarne la superficie. La Soprintendenza alle Belle Arti in Italia si occupa di individuare il corretto tipo di imballaggio da utilizzare per ogni opera d’arte che deve essere movimentata, così come di suggerire il mezzo di trasporto più idoneo.

L’assicurazione

Un’opera d’arte che si sposta, in Italia o in Europa, non può essere priva di assicurazione. In questi casi si parla di polizza “da chiodo a chiodo”, in quanto l’opera è coperta da ogni possibile danno che può avvenire dal momento in cui il pezzo viene spostato dalla sua sede, fino a quando viene posizionato nel museo o nella mostra a cui è stato inviato. Il valore dell’opera viene stabilito dalla Soprintendenza alle Belle Arti che, in caso di danneggiamento dell’opera o di tentativi di furto, può immediatamente richiedere che il pezzo sia restituito all’istituto da cui è partito. Le aziende che i occupano di trasporto di opere d’arte sono tenute ad avere a disposizione una scorta durante il viaggio, come deterrente contro le possibilità di furto. Inoltre gli autisti devono essere sempre pronti a modificare l’itinerario da seguire o gli orari degli spostamenti.

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