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Come aumentare la produttività lavorando da casa

Pubblicato il da in Nuovi Lavori

Lavorare da casa ha le sue comodità: gli orari sono più flessibili, non si perde tempo nel traffico, si può fare pausa quando si vuole. Ma l’inerzia è sempre dietro l’angolo e bisogna fare attenzione a non lasciare spazio alla demotivazione. Per essere sempre motivati e produttivi, quando si lavora da casa, bisogna prendere alcuni semplici accorgimenti.

  • In primo luogo bisogna sempre avere in mente il progetto per cui stiamo lavorando, che non corrisponde al progetto lavorativo in sé, ma al grande schema ovvero l’obiettivo. Se non avete un obiettivo concreto nella vita non avrete mai il focus necessario per portare a casa quei piccoli risultati che – messi insieme – creano un grande risultato. Quando si indugia troppo nelle pause, nella pigrizia, bisogna ricordarsi che abbiamo da raggiungere dei risultati non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto dal punto di vista personale. Se è mia intenzione farmi una famiglia, sposarmi, avere una bella casa con dei bambini, è questo l’obiettivo per cui lavoro. Completare il task assegnato dal cliente o dal datore rientra in questo grande schema, che non va mai dimenticato.
  • Prova a trovare divertimento in ciò che si fare: c’è sempre un lato poco piacevole nel lavorare a casa e cioè quello di stare soli e annoiati. Ma provate a lavorare magari insieme a qualche amico o amica, alternandovi a casa sua o a casa vostra per due giorni a settimana. Una variabile che magari consente di ottenere maggiore produttività semplicemente perché si rimane attivi per gran parte della giornata.
  • Le pause sono importanti: personalmente uso un’applicazione che mi consente di fare una pausa ogni 20 minuti di task. Sostanzialmente 10 minuti di pausa per ora. Una pausa che può essere sfruttata per rivedere rapidamente ciò che si è fatto, prendere una telefonata oppure bere un sorso d’acqua o fare due passi per rilassarsi.
  • Lavorare in un ambiente pulito, luminoso. Durante la bella stagione spalancare le finestre se vivete in un contesto sufficientemente pulito, meglio ancora se immerso nella natura. Anche la scrivania va tenuta in ordine per evitare che il caos abbia un effetto repulsivo.
  • Spegnare i social network: stare sempre su Twitter e Facebook non aiuta, se vi rendete conto che stanno incidendo sulla vostra produttività tagliateli e basta. Ne va dal vostro futuro. Se siete dipendenti dai social e perdete tempo a navigare sul web, adottate dei rigidi sistemi di controllo, fino al blocco dei siti (cercate la classica guida di Aranzulla per fare ciò).
  • Fate esercizi la mattina: ho notato che se la mattina faccio qualche esercizio prima della colazione, un po’ di stretching e addominali, con il riscaldamento di 10 minuti (parliamo di una mezzoretta di esercizi non troppo faticosi) la risposta dell’organismo è più celere. Oltre che sentirmi più sveglia sono anche più motivato.
  • Infine ricordarsi sempre che si lavora per vivere e non si vive per lavorare. Bisogna lasciarsi il tempo per sé stessi, riuscire a condensare il lavoro nelle ore che decidiamo ne valga la pena, senza ammazzarsi di fatica. Alla fine quando si vuole strafare, quando si prende troppo lavoro, non si riesce mai a combinare nulla. La produttività cala a picco quando facciamo troppe cose e non sappiamo da dove iniziare. Occorre non solo un metodo, ma anche una certa dose di fermezza nel non abbandonarsi ai ritmi del lavoro, che non devono mai influenzare le nostre scelte.
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