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Come diventare un imprenditore di successo

La parola impresa sembra suggerire che per mettersi in proprio e tirare su un’organizzazione economica con scopo di lucro che funzioni, non sia tanto facile. Ed è così. Lo sanno bene tutti coloro che in misura diversa accettano le sfide del mercato. Spesso però la causa del mancato successo – non parliamo di fallimento che è insito nella natura dell’impresa anche sotto il piano giuridico – dipende dal fatto che l’imprenditore o non possiede le giuste caratteristiche oppure non mette in atto delle azioni particolari, richieste dagli eventi. Ecco cosa serve allora, secondo le più importanti riviste del settore come Forbes.

  1. Serve tanta passione: in effetti il proprio lavoro deve piacere. La passione aiuta a mantenere vivo l’interesse e quindi trovare ogni giorno nuove opportunità. Dietro la passione si nascondono tenacia e perseveranza che spesso si ottengono grazie al contributo di abitudini positive.
  2. Avere coscienza di essere davanti a un percorso lungo. Immagina il corridore che vuol vincere il Giro d’Italia. Probabilmente è abbastanza forte da vincere più tappe, come capita, ma spesso dosa lo sforzo e adotta strategie per trovare alleati e risparmiare energie, perché sa che quello che conta è il risultato finale. Il grande successo è una sommatoria di tanti piccoli successi. Per questo c’è molta differenza tra diventare ricco con il proprio lavoro e vincere la lotteria. La seconda è un caso, il primo è un frutto di tanti traguardi intermedi.
  3. Impara dagli altri. La figura del mentore è molto importante. Se fai esperienza con le persone giuste assorbirai trucchi e segreti del mestiere che ti porteranno lontano. Nello sport, per esempio, allenarsi con atleti più forti porta a un miglioramento progressivo. Cerca sponde e aiuti da persone generose ed esperte.
  4. Impara a proporti. Sapersi proporre, farsi promozione, soprattutto in questo mondo dove il virtuale si mescola al reale è molto importante. Se vali qualcosa, se ritieni di poter espandere i tuoi contatti o la tua rete di vendita usa le armi della persuasione, cerca di avere una giusta visione commerciale, senza offendere il tuo cliente ideale.
  5. Preferisci l’azione. L’azione, agire e mettere in atto, è un modo di fare impresa dinamico che porta ad avere risultati. Una volta che analizzi e metti in campo dei progetti mettili in atto, non puoi procrastinare troppo a lungo. Molti imprenditori, soprattutto all’inizio della loro carriera, hanno rinunciato a vacanze e piaceri per mettere in campo tutte le loro energie.
  6. Agisci secondo un piano. Non parliamo solo del business plan; devi avere in mente chiaro quello che devi fare, in che direzione muoverti. A volte bastano poche pagine per delineare una strategia di posizionamento del prodotto o di vendita. Cerca di rispettare tempistica e costi, non sprecare soldi, non spendere gli iniziali profitti. Espanditi secondo dei tempi e dei modi ragionevoli.
  7. Attento alla tua reputazione. Soprattutto nel mondo di internet, basta poco ad affossarti. Metti su un sistema di controllo online, apri un blog aziendale per dire la tua, cura la presenza nei social media per dialogare con fornitori e clienti.
  8. Non è mai troppo tardi per iniziare. Finché hai forze e sei lucido puoi sempre diventare un imprenditore di successo. Il cambiamento, come ripete il medico e speaker Filippo Ongaro nel suo blog, dipende da una sommatoria di azioni ben definite: mangiare sano, muoversi, costruire abitudini positive. Una volta che hai queste armi a tua disposizione puoi raggiungere ogni traguardo, anche più in là negli anni.
  9. Circondati di persone e delega: un imprenditore può iniziare da solo, ma spesso le storie di successo partono dalla collaborazione. Devi sapere delegare, un vero leader delega potere e rende più forti e autonomi i propri collaboratori, che saranno ben contenti di dare il loro contributo al progetto. Cerca di avere una squadra vincente alle tue dipendenze.
  10. Cerca di avere un atteggiamento che ispira. Le persone indisponenti nel lavoro le si riconosce subito, sono presuntuose, pigre, negative, perdono tempo in inutili discussioni. Cerca di motivare le persone che lavorano con te, motivati tu stesso se non ci riesci, tenendo un diario, cercando di seguire una routine quotidiana ben strutturata, con esercizi, sveglie presto, buone letture. Evita tutto ciò che può distrarti e che, alla fine della giostra, è solo una perdita di tempo. Ogni volta che fai qualcosa che potrebbe distoglierti dal tuo scopo, pensa se è positivo e negativo e agisci di conseguenza.

Foto di LEEROY Agency da Pixabay

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