come raggiungere obiettivi

Come raggiungere gli obiettivi prefissati con impegno e duro lavoro

La fortuna aiuta gli audaci si dice spesso. Oppure: chi non risica non rosica. In ogni caso questi due detti ci dicono che si può essere artefici del proprio destino mettendoci impegno.

Molti di coloro che non hanno successo, lamentano il fatto di non possedere un talento in particolare o di possederlo e non saperlo sfruttare adeguatamente. Eppure lo sport è un perfetto paradigma: il talento server, ma non è tutto. Quanti sono i casi di sportivi che non sono arrivati dove potevano perché non hanno saputo coltivare il talento con l’impegno? Se andate a leggere le biografie degli uomini di maggior successo scoprirete che sono dei lavoratori con le famose quattro palle. Avete presente il tanto vituperato Marchionne? Dormiva poco e lavorava tanto. Non faceva mai ferie, soprattutto quando non ce n’era bisogno.

Prendete Michael Jordan o Kobe Bryant, due tra i più grandi di sempre: immenso talento, ma soprattutto duro lavoro, giorno dopo giorno, in palestra, continuando ad allenare il fisico e il tiro. Pensate a Nadal, Djokovic, Federer: perché pensate che siano arrivati ai vertici? Perché tutti e tre possiedono un talento, ma nessuno dei tre ha lo stesso talento a parte quello generico di essere eccezionalmente bravi a tennis. Eppure con il duro lavoro sono arrivati a vincere un numero enorme di tornei. Ma la storia è la stessa per i grandi imprenditori: Steve Jobs era un freakettone hippie, ma non perdeva tempo a fumare. Bill Gates ha iniziato a lavorare a 15 anni. Queste storie sono note, ma anche intorno a voi è pieno di gente che ha successo perché più del talento ci mette impegno.

Il talento è l’abilità naturale di fare una determinata operazione. Chi sa giocare a tennis, sa mandare la palla precisa e forte oltre la rete. Chi è bravo a pallacanestro sa infilare la palla nel cesto da una certa distanza. Chi è un bravo organizzatore può far andare bene un’azienda. Chi è bravo a scrivere può diventare scrittore.

In sostanza è come se possedessi un trapano per perforare una parete. L’impegno che cosa è allora? È senz’altro la forza che ci devi mettere, il fatto di alzarti ogni mattina a bucare la parete per infilare i rivetti. Perché questo è il tuo lavoro metaforicamente. Sei preciso nel bucare la parete, svelto nel cambiare le punte, un vero maestro del trapano. Ma se la mattina non sei puntuale, se non ti aggiorni, se perdi coordinazione perché esageri nel bere, bene, allora stai letteralmente buttando via il tuo talento.

E perché questo?
Perché il duro lavoro è la benzina che serve a mettere in moto la macchina del talento. Il talento è un dono facilmente deperibile. Senza il duro lavoro e avendo giusto il talento, scoprirai che stai perdendo enormi opportunità, che passano davanti alla tua faccia senza che tu le possa afferrare. Altri con meno talento lo fanno e ottengono quello che tu non riesci a ottenere. Il talento è come la scintilla del motore a scoppio. Bruciata quella finisce tutto.

Il duro lavoro, l’impegno, è ciò che separa la persona di successo dal fallito. Anche perché il talento da solo non basta a generare ambizione, desiderio. Per provarle serve impegno: un impegno maniacale, fisico, devoto, costante, fatto di sacrifici fisici reali.

Una volta ho assistito a un’intervista a David Gilmour, leader e chitarrista dei Pink Floyd, indubbiamente un musicista di talento. Ha detto una cosa che si fa fatica a credere: che se smetteva di suonare dei pezzi perdeva semplicemente la mano. Cioè non li ricordava più, compresi i pezzi scritti da lui. E questo perché l’età avanza, ci si adagia sui piaceri della vita e lui, insomma, potrebbe proprio permetterselo. Invece, per tornare a suonare in tour, magari, doveva per forza allenarsi. Non improvvisava. Aveva il talento, ma anche con quella enorme esperienza e bravura, esso non sarebbe mai bastato a portare decine di migliaia di persone ad ascoltarti in ogni città del mondo.

La pratica, l’impegno, il lavoro sono fondamentali. Se vuoi veramente avere successo, coltivare un’ambizione, lavora, mettici un tanto in più. Le persone che hanno il potere di cambiare la tua vita, ti aiuteranno. Una delle norme non scritte nell’avere successo è che ci devi lavorare giorno dopo giorno, pensando per stadi intermedi. Non devi cambiare stile di vita, ma fare un passo in più ogni giorno, così da ottenere, un giorno, ciò che stavi cercando. Per cui, se hai talento, coltivalo. Se non ne hai, impegnati, potresti essere comunque una persona di successo.

Il suggerimento pratico per avere più successo:

  • Fai ogni giorno un passo in più del precedente.
  • Organizza la giornata con un’agenda, basta anche un quaderno. Scrivi cosa devi fare il giorno dopo e barra tutte le operazioni fatte.
  • Non distrarti con il computer e lo smartphone. Educa le persone che ti stanno intorno a non cercarti durante l’orario di lavoro.
  • Concediti riposo e una pausa per te stesso.
  • Alzati presto la mattina e dormi meglio. Non usare lo smartphone a letto.
  • Fai attività sportiva
  • Non portarti lo smartphone in bagno
  • Non esagerare nel bere, fumare, non assumere droghe
  • Guarda al massimo due ore di tv al giorno, meglio se un’ora.
  • Tieniti informato.
  • Leggi le mail di lavoro a un orario prestabilito, non rispondere subito se non c’è urgenza (in tal caso non viene usato il telefono)
  • Tieni pulita la tua postazione di lavoro
  • Se il tuo lavoro dipende dai clienti, trova un giorno per loro, per chiamarli tutti, sentire come stanno, comunicargli come va il lavoro
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