Che cosa è il marketing aziendale

Il marketing è stato definito in più modi. Per Philip Kotler il marketing è il processo attraverso il quale le imprese creano valore per i consumatori e costruiscono un forte rapporto con essi al fine di ottenere dagli stessi un valore in cambio. Pensiamo alla realtà di Amazon: è diventato il primo e-commerce online in forza del suo ottimo “customer care”. Il servizio di consegna e di assistenza ai clienti è così preciso, che ormai l’utente finale, il consumatore, si fida ciecamente di Amazon.

Un’altra definizione è quella sempre relativa al rapporto tra impresa e consumatore: il marketing è un processo manageriale volto a identificare, anticipare e soddisfare le necessità e i desideri del consumatore, rendendo proficuo questo processo.

Da un punto di vista sociale è il processo per cui individui e gruppi ottengono ciò di cui hanno bisogno e vogliono attraverso una relazione tra domanda e offerta, nella quale ci sia la percezione di un valore che viene soddisfatto.

Un buon marketing è quello che mette insieme dunque la domanda e l’offerta in un ambito percettivo concreto, là dove c’è un valore preciso che si avverte e che viene veicolato insieme al prodotto o al servizio. Il marketing di Amazon non riguarda quindi la bontà dei prodotti che andrà a vendere, ma la sua capacità di consegnarli a casa, puntuale, senza danni e mettendo a disposizione dei clienti eventualmente insoddisfatti degli strumenti per lamentarsi e ottenere soddisfazione.

Alcuni esempi di valore scambiato

Pensate anche a YouTube, un classico servizio del web, un’icona della nostra epoca. Il marketing di YouTube non si basa sul contenuto dei video o sul fatto che gli utenti possono caricarli. Il vero valore che viene ceduto e scambiato tra i due contraenti, YouTube e gli utenti, è quello della fruibilità immediata, semplice, di ogni genere di video. L’interesse per i suoi contenuti deriva dal fatto che ce ne sono a bizzeffe, tutti raggiungibili e fruibili allo stesso modo (cioè gratis e in modo semplice da ogni piattaforma). Lo stesso avviene per la Apple: il cuore del suo messaggio di marketing non è il prodotto in sé, ma il valore che rappresenta che è un mix di cura del dettaglio, minimalismo estetico, innovazione tecnologica.

Il marketing quindi riguarda l’incontro tra consumatore e venditore, secondo dei principi che trovano un comune denominatore nel valore percepito da entrambi. Per il venditore c’è il prezzo di vendita, per il consumatore si tratta di un costo, ma entrambi in realtà stanno scambiando un valore. Pensateci bene quando volete lanciare la vostra impresa.

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