Differenze tra scrittura privata e atto pubblico

La scrittura privata è la dichiarazione redatta per iscritto e sottoscritta dal dichiarante. La sottoscrizione è indispensabile Sono i segni grafici che compongono l’appellativo del dichiarante. Se la firma è illeggibile il convenuto non ha l’onere di disconoscerla, attende che sia l’attore a provarne la provenienza.

Per la dottrina: quando la forma è prevista ad substantiam, cioè quando la forma dell’atto qualifica la sua efficacia, debbono essere formali tanto la proposta, quanto l’accettazione. Di fronte al vizio di forma i soggetti vengono posti tutti nella medesima posizione. La giurisprudenza ammette che il far valere in giudizio un documento equivalga alla sua sottoscrizione. Per cui se io in causa disconosco una parte o l’intera sostanza della scrittura, non sto disconoscendo il fatto di averla sottoscritta.

La forma scritta opera nell’ambito dell’art. 1350 c.c. che riguarda:

  • le regoli generali del contratto
  • le regoli codicistiche speciali
  • le regole di leggi speciali

Quasi sempre in relazione all’oggetto del contratto, tranne che provengano da pubbliche amministrazioni. Per cui tutti i contratti sono soggetti alla forma scritta, in particolare obbligatorio:

  • Contratti traslativi di beni immobili
  • Costitutivi, modificativi di diritti reali di godimento
  • contratti costitutivi di comunione sui diritti reali
  • divisioni di proprietà e altri diritti immobiliari
  • locazioni ultranovennali
  • contratti su società, transazioni e il contratto preliminare

La forma scritta opera sul

  • conferimento della procura
  • il contratto preliminare
  • ma anche il mandato e la ratifica degli atti di cui nel mandato, pena la nullità

Un atto pubblico invece è un documento redatto, con le richieste formalità, da un notaio o da un pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli fede nel luogo dove l’atto è formato. Come spiega la legge notarile N. 89/1913 con successive modificazioni.

L’atto pubblico viene redatto in diverse tipologie.
Primo tipo: atto pubblico redatto alla presenza delle parti e dei testimoni. Si ha sottoscrizione della parte di fronte alla dichiarazione dell’altra portata dinanzi al notaio.

Secondo tipo: se le parti sono capaci di leggere e scrivere rinunciano all’assistenza di terzi, ma è inutilizzabile per costituzioni di società per azioni, associazioni e fondazioni.

Terzo tipo: atto pubblico senza testi, per l’accettazione dell’eredità, la rinuncia alla stessa.

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