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Evitare perdite di tempo a lavoro e nella vita in generale

Pubblicato il da in Lavoro

Se si lavora su un computer, uno strumento oramai quotidiano, c’è il forte rischio che si perda tempo. Le aziende oggi bloccano siti alla fonte, come Twitter, Facebook o Instagram, per evitare che i loro dipendenti passino il tempo a navigare sul web. Delle ricerche hanno facilmente dimostrato che la fascia di maggior produttività non supera il 40% del tempo a nostra disposizione. a causa delle eccessive distrazioni. Maggiore è il problema se si lavora da casa. L’home working è una realtà della nostra economia con tutti i pro e i contro. Non solo non abbiamo un controllo, ma anche lavorare da soli fa venire meno l’autodisciplina necessaria per completare i compiti e portare avanti il lavoro.

Le fonti di maggiore distrazione sono comunque i siti web e le applicazioni social. Non dipende più che altro dal mezzo. Un lavoratore può benissimo avere il computer bloccato, ma utilizzare il proprio smartphone per navigare tutto il tempo.

Tra i siti web più frequentati mentre si lavora ci sono i siti per adulti. Ormai si può affermare che il consumo di siti porno è talmente alto, da essere diventato quasi accettabile. Nessuno si vergogna più di farlo. Ma il problema non è il pudore. Il problema è che si perde tempo in attività voyueristiche che non hanno alcun reale beneficio, né personale, né professionale.

Controllare le notifiche provenienti da Facebook, WhatsApp o Twitter (e altri social in voga come Snapchat e Instagram) è altrettanto foriero di perdite di tempo. Si soffre, senza saperlo, di una vera e propria dipendenza da queste applicazioni. Alla fine, la maggior parte della nostra attenzione viene sacrificata per rispondere a persone che in realtà ci stanno disturbando, con effetti che non tarderanno a manifestarsi, circa la produttività e l’efficienza del nostro lavoro.

Usare gli smartphone per giocare all’ultimo gioco del momento è altrettanto nefasto. I bambini mostrano un’inclinazione alla distrazione già dall’età scolare e ci sono seri dubbi su che tipo di produttività potranno avere in futuro, se il loro modello di “attenzione” è basato sul ricorso costante allo smartphone o al tablet.

Le perdite di tempo nella vita

Anche l’aspetto personale può essere coinvolto da una costante perdita di tempo, cioè dal fatto di essere letteralmente bloccati in situazioni deleterie che ci fanno perdere delle opportunità. Per tornare al mondo professionale, può essere il lavoro la causa di tutto questo. Ad esempio, un lavoro poco soddisfacente, che non ci piace, insicuro dal punto di vista del futuro, all’interno di un ambiente malsano, con colleghi e capi intrattabili. Spesso per il solo motivo di portare a casa la pagnotta, si accettano situazioni dannose.

Un altro modo in cui si perde tempo è che troviamo sempre scuse per non compiere una determinata attività o azione. Essere risoluti e decisioni aiuta a perdere meno tempo. Se si difendono le procrastinazioni, i ritardi, i fallimenti, si finirà per assumere un punto di vista negativo su tutto, nel quale non si fa nulla, ma si perde tempo solo a lamentarsi e recriminare.

Non hai un progetto di ampio respiro. Se avessi un’ambizione, uno scopo nella vita, ci dovresti dedicare ogni minuto. Il passato è passato, non torna più indietro per definizione. È inutile sentirsi in colpa, ripensare o vivere nel ricordo di un fatto o di un evento che doveva cambiare la nostra vita, ma non è successo. Ogni volta che stai per intraprendere un’azione, domandati se è corretta, se è inserita all’interno della più ampia cornice del tuo scopo o della tua ambizione.

Avere una migliore alimentazione, tenersi in forma aiuta a perdere meno tempo. Il cervello è più sveglio, più concentrato, c’è maggior motivazione. Le risposte ormonali sono caratterizzanti gli stati emotivi. Se ci sentiamo più felici è perché abbiamo più endorfine in circolo. E accade ovviamente il contrario con lo stress e le infiammazioni, che tendono a indurci in uno stato d’ansia, prossimo alla depressione.

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