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Il franchising dell’abbigliamento, un settore da rivalutare

Quando si sceglie di aprire un’attività il franchising è una delle soluzioni privilegiate. Il vantaggio dell’utilizzo di questa tipologia di fornitura, è quello di poter godere di un’esclusiva nell’utilizzo del marchio limitata a una specifica zona geografica, abbattendo i costi di promozione tipici dell’inizio attività.

Un fattore molto interessante è dato dall’utilizzo del brand. Se questo è molto conosciuto probabilmente l’azienda che lo detiene starà facendo una robusta campagna pubblicitaria. Questo dà modo a chi investe nel franchising di poter ottenere una visibilità immediata tramite l’effetto alone. Questo meccanismo si mette in moto spesso nel mercato dell’abbigliamento.

Perché conviene aprire un franchising sull’abbigliamento?

A differenza di quel che si pensa, il settore merceologico è in profondo mutamento. Molti acquisti si fanno online, grazie a siti come Amazon, che promettono di consegnare la merce in giornata nelle città più importanti. Ma l’abbigliamento, per quanto conosca un’esplosione del fenomeno e-commerce, resiste bene nel commercio tradizionale.

Ciò è dovuto ad alcuni punti di forza: gli acquisti tradizionali, con visita nel negozio, sono un fenomeno sociale. Per quanto lo shopping online sia divertente e in qualche modo compulsivo, quello tradizionale è diventato iconico. Le donne sono le più interessate all’attività. Fanno spesso shopping in compagnia e dedicano ad esso larghi tratti dei momenti liberi, durante il fine settimana o nei primi giorni disponibili di ferie. Lo shopping è un’attività sociale come detto: tanto è vero che quello online prova a simularne l’esperienza, attraverso la condivisione (ad esempio: Pinterest, un social network fotografico, è quasi interamente dedicato a cose ed oggetti che si possono acquistare).

A parte questo c’è l’esigenza, da parte soprattutto del pubblico femminile, di poter misurare personalmente i capi d’abbigliamento. Un grosso limite dell’e-commerce, che diventa un punto di forza per chi vuole aprire un franchising nel settore dell’abbigliamento, è quello di non consentire di misurare i capi. Un paio di scarpe per uomo è facile da acquistare, quasi sempre si adatta bene al numero canonico che indossiamo, ma per le donne, come si suol dire, è un altro paio di maniche.

Dal punto di vista economico, imprenditoriale, dunque, aprire un franchising su un brand dell’abbigliamento è redditizio. In Italia il settore della manifattura tessile è assai rilevante, i marchi dell’abbigliamento godono dell’ulteriore esposizione fornita dal brand nazionale “made in Italy” o “designed in Italy”, che viene visto come un sinonimo di qualità. Per potersi inserire nel settore non è necessario essere un brand riconosciuto a livello internazionale; la nicchia ristretta può ulteriormente costituire un elemento di successo, un fattore di crescita di cui tenera traccia. Nella guida dedicata al lavoro e al franchising la categoria del franchising sull’abbigliamento (http://www.lavoroefranchising.com/Franchising-abbigliamento.html) ha molto da offrire e segnala la vitalità del settore.

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