Freelance a casa: come essere più produttivi

Quando si lavora in proprio da freelance, da casa, come quasi tutti i lavori moderni e precari, bisogna dotarsi di molta tenacia e inventiva. Una dei maggiori problemi di chi lavora da casa è quello della produttività. Ci sono molti aspetti positivi nell’essere un freelance, come quello di avere orari flessibili e di non dover rispondere a nessuno, se non alla consegna dei lavori. Ma l’ambiente tende a essere rilassato, a volte anche troppo.

Per mantenere elevato il livello di produttività occorre sfruttare qualche piccolo trucco. Eccone alcuni che vi aiuteranno a fare progressi nel vostro business, diventando sempre più produttivi e capaci, con un’ottima capacità di consegna dei lavori.

Organizzarsi con un metodo

Le persone che quando studiavano avevano un metodo, tendono a essere più produttive al lavoro, perché hanno appreso i segreti dell’organizzazione. Il miglior modo per organizzare un lavoro è dividerlo in task, e analizzando quali di questi compiti richiedono maggiori risorse e impegno. Dal momento che l’energia durante la giornata non è sempre la stessa, si dovrebbe iniziare col task più impegnativo o perlomeno con quello che richiede maggiore concentrazione. Inoltre andrebbe stilato un modus operandi che diventa una buona abitudine. Una delle migliori è questa: prima di smettere nel tardo pomeriggio, preparare la scrivania per il lavoro dell’indomani. Non terminare la giornata lavorativa prima di aver svolto questo sano compito di preparazione.

Evitare distrazioni
Molti lavori vengono svolti al computer, spesso su internet. Lavorare da freelance in queste situazioni non è facile. Bisogna tagliare assolutamente le connessioni digitali col mondo esterno, isolarsi, fare in modo che non ci distraggano quando dobbiamo completare un task. Abolite lo smartphone, niente WhatsApp o Messenger nei paraggi, nessuna chat su Facebook aperta, limitare l’uso di Skype alle sole chiamate professionali. Evitare siti che si leggono spesso, forum e letture approfondite. Soprattutto limitare l’uso di YouTube e di tutti quei siti ricchi di contenuti che istigano la visione continua, in serie.

Dividi et impera

Ok, non proprio nel senso che intendiamo noi, ma dividere il lavoro in task e completarli velocemente è una mossa molto intelligente, soprattutto se intervalliamo i diversi task con dei minuti di riposo. Si sta sempre seduti? Bene, approfittiamo della conclusione di un task per alzarci dalla scrivania, passeggiare e bere un bicchiere d’acqua. È il metodo migliore per ripartire velocemente. Ci sono applicazioni di produttività e software che consentono di cronometrare un task e impostar dei minuti di riposo di intervallo tra l’uno e altro. Se ad esempio si devono svolgere 3 task da 20 minuti ciascuno, l’applicazione proporrà 2 pause da cinque minuti nel mezzo, consentendo di portare a termine l’impegno rapidamente, senza sbavature e distrazioni.

Focalizzarsi un task alla volta

Bisogna focalizzarsi. Nel mondo moderno un freelance lavora con più committenti. Si va per estremi: ci sono quelli mono-committente, che praticamente sono dei dipendenti mascherati, e quelli che lavorano per molti più clienti. Il rischio di ingolfarsi è molto alto e spesso per non deludere le aspettative di un cliente, si finisce per fare promesse di consegna che non si possono mantenere. Anche qui agire con razionalità: non si possono svolgere più task contemporaneamente. Se ci viene richiesto un intervento sul momento o ricordiamo di dover fare una cosa, aspettiamo di aver concluso ciò che stiamo facendo, chiudendo prima quel task.

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