gioielli artigianali di rita di raimondo

Gioielli artigianali: quando la bellezza è racchiusa in un monile

gioielli artigianali di rita di raimondo

Oggi è facile recarsi in una gioielleria e scegliere l’articolo d’oro o d’argento che piace di più ma cosa si nasconde dietro quel gioiello? Mani industriose e abili danno vita alla forma e al colore di quel gioiello che di lì a poco sarà indossato da donne eleganti, raffinate e amanti della bellezza in tutti i sensi.

Come nascono i gioielli artigianali?

Sembra del tutto facile oggi, epoca in cui siamo abituati a vederci tutto ben esposto nelle vetrine dei negozi, recarsi in una qualsiasi gioielleria e aspettarsi di trovare il prodotto che si è adocchiato in un’altra gioielleria perché oggi tutto è globalizzato e omologato, eppure non è del tutto così che vanno ancora le cose.

Nell’arte orafa esistono ancora gli artigiani e dietro la creazione di gioielli artigianali si cela una tradizione custodita da generazioni e che si è tramandata di padre in figlio. Da che mondo è mondo, l’uomo ha avuto sempre bisogno di sottolineare il proprio status sociale e per farlo indossava determinati tipi di gioielli, che esaltassero la sua posizione e ricordassero a tutti le origini nobili della sua famiglia. Man mano poi il gioiello, usato anche in ambito religioso da papi e vescovi per ovvie ragioni di distinzione sociale, è diventato semplicemente un ornamento di bellezza che sono oggi soprattutto le donne a desiderare in quella che per loro è una continua ricerca della perfezione.

È soprattutto dall’Ottocento in poi che si inizia a intendere e affermare la gioielleria secondo la moderna concezione e si iniziano a introdurre nuovi materiali, a usare nuove tecniche per ottenere gioielli artigianali sempre migliori e sempre di stili diversi che possano incantare non solo il pubblico dell’aristocrazia, ma che vadano incontro anche alle esigenze di una clientela più vasta.

L’evoluzione dei gioielli artigianali

Per far ciò, a cambiare nella creazione dei gioielli artigianali sono stati il disegno e la forma stessa dei monili, che sono diventati più accurati perché l’artigiano fin da subito doveva avere un’idea precisa di spessori e profondità e di come sarebbero state disposte eventuali pietre sul gioiello. Inoltre, era necessario anche riuscire a farne risaltare lo splendore, per questo molta cura veniva impiegata anche nella scelta del materiale e delle pietre che si dovevano usare.

Quindi, si tendeva a procedere con la fusione della lega in cui sarebbe stato modellato il gioiello e si stabilivano colore, durezza e duttilità del gioiello che gli artigiani modellavano grazie all’utilizzo di un’ampia scelta di strumenti e, soprattutto, servendosi di diverse tecniche orafe in base a ciò che si intendeva ottenere.

Da qui si evinceva l’abilità dell’artigiano che creava il monile e che rappresentava il fulcro di un lavoro esclusivo e unico nel suo genere. Se poi c’erano pietre preziose da incastonare nei gioielli artigianali, l’orafo prestava molta attenzione alla fase dell’incastonatura che si rivelava spesso molto delicata. Una volta terminata questa fase, il gioiello veniva prima lucidato e poi finito con l’uso di spazzole, abrasivi e trapani a frusta che avevano lo scopo di renderlo più lucente e perfetto.

Spesso poi i gioielli artigianali venivano resi ancora migliori in colore e brillantezza attraverso la rodiata: in quanto metallo inossidabile, il rodio serviva per proteggere il gioiello.

Oggi le tecniche e i materiali nonché le forme dei gioielli sono cambiati in seguito all’affermazione dell’industria e delle multinazionali che, anche in questo settore, non hanno perso tempo ad affermare il loro modo di fare e il loro brand. Un esempio felice è rappresentato dai gioielli artigianali di Rita di Raimondo, una brillante orafa siciliana che da anni realizza creazioni bellissime, fatte a mano, mediante l’uso di pietre di grande qualità, combinate con il cotto lavorato e dipinto sempre a mano. Nonostante ciò, nell’Italia che crede nella creatività e nell’arte orafa esiste ancora qualche artigiano dei gioielli che manda avanti la propria attività e quella tradizione orafa ereditata dalla sua famiglia. In questo modo, l’artigianato e i gioielli artigianali perdurano ancora, così come dura la tradizione del made in Italy che il mondo ci invidia.

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