Il gestore delle risorse umane

La gestione delle risorse umane è un campo che, anno dopo anno, si riscopre essere sempre più importante, assumendo un ruolo decisivo nella razionalizzazione dei compiti e delle strutture. L’incaricato della gestione delle risorse umane è chiamato a gestire e valutare la produttività di un’unità o un gruppo di lavoro, assumere impiegati e analizzare i curricula, organizzare la formazione interna, prevenire le problematiche relazionali e rendere efficiente il lavoro di gruppo. Spesso questi responsabili si trovano a dover dirimere conflitti di natura personale tra lavoratori, che possono degenerare in veri e propri dissidi con sgradevoli conseguenze. La posizione del responsabile delle gestione umane non dovrebbe mai porlo in un punto di equilibrio perché egli è chiamato a fare delle scelte: deve distribuire benefici e ammende, incoraggiare la diversità e il contrasto di opinioni, purché portino alla risoluzione del problema. Come e in che modo ci riesca non dipende solo dalle sue capacità, ma anche dalla politica aziendale messa in atto dai proprietari o dai dirigenti. Ma risolvere queste problematiche è compito suo, aiutando l’azienda a perseguire i suoi obiettivi.

Uno degli obiettivi primari è quello di organizzare gli impiegati e la forza lavoro nel modo più efficiente possibile, eliminando sprechi e consentendo all’azienda in cui lavora di evitare spese aggiuntive e aumentare i ricavi. Tenere il morale alto e incentivare la produzione o la risoluzione di problemi è fondamentale, così come distribuire bonus e organizzare una certa flessibilità in ufficio. Pensiamo a Google: per tanto tempo i responsabili delle risorse umane hanno consentito, su istruzione dei capi, di terminare prima il lavoro del venerdì, a patto che gli impiegati (quasi sempre ingegneri informatici) usassero quelle due ore per la creatività. È così che sono venute fuori alcune delle migliori idee della società californiana, tanto che il modello è stato imitato da altre aziende del ramo. Il responsabile delle risorse dev’essere elastico, ma non può discriminare a favore di una persona. Inoltre deve continuamente operare secondo il budget assegnato non tanto alla gestione in sé, quanto alle spese generali sul personale.

Spesso il responsabile risponde al direttore generale, che è il capo del personale e ha compito di scremare una lista di candidati e valutare la mobilità interna. Quando l’azienda cerca nuovo personale dev’essere chiaro che tipologia di lavoratore è necessario, per quali compiti è richiesto e quale sia il modello tipo auspicabile per il raggiungimento dei propri obiettivi. Il responsabile aiuta in questa fase identificando la figura umana adatta al ruolo di lavoro. La formazione interna è fondamentale per far avanzare l’azienda, egli deve organizzare i corsi, coordinarsi con gli enti e gli istituti, provvedere affinché il personale recepisca quanto insegnato.

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