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Italfarmaco entra nelle 10 migliori industrie farmaceutiche a capitale italiano

Pubblicato il da in Impresa

Secondo una news di Adnkronos, l’industria farmaceutica italiana cresce in export verso i mercati esteri ed in investimenti nel settore della Ricerca e Sviluppo.

La classifica delle prime 10 della classe nell’area farmaceutica consiste in un mercato da quasi 12 miliardi di euro complessivi e riporta i gruppi guidati da famiglie storiche impegnate a volte da più di un secolo in questo settore.

E’ il caso di Menarini, che con un fatturato di 3.500 milioni di euro si piazza in testa alla classifica (dati Farmindustria relativi al 2016), seguita da Chiesi (1.600 mln), Bracco (1.360), Recordati (1.200), Alfasigma (1.000), Angelini (divisione Pharma, con 850), Zambon (700), Italfarmaco (650), Kedrion (650), Dompé (260).

In questo panorama, la fondazione di Italfarmaco risale al 1938 ad opera di Gastone De Santis. Oggi il gruppo, presieduto dal figlio Francesco De Santis, Presidente sia di Italfarmaco SPA che di Italfarmaco Holding SPA e di parte delle consociate del Gruppo. Francesco De Santis ricopre anche la carica di Vicepresidente di Farmindustria per il biennio 2015-2017.

In queste posizioni ha partecipato direttamente al processo di internazionalizzazione e alla costituzione di tutte le società del Gruppo.

Link http://www.francescodesantis.net/it-it/Curriculum

Italfarmaco è un’azienda di famiglia da sempre impegnata nel campo della ricerca e dell’innovazione. Da tempo Italfarmaco ha una forte propensione all’espansione nei mercati internazionali; attualmente ben oltre il 60% delle vendite del gruppo sono realizzate fuori dall’Italia, tramite partnership e acquisizioni societari. Grazie alla guida di De Santis, Italfarmaco è presente con la sua vendita di prodotti etici in Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Russia, Turchia, Cile, Perù, Marocco, per citarne alcuni. Il focus che Italfarmaco vuole raggiungere è comunque l’attenzione al singolo Paese e alla singola società controllata, piuttosto che sulla regione geografica.

Il Gruppo Italfarmaco si distingue particolarmente per il suo impegno nella ricerca, principalmente orientata all’area cardiovascolare e alle malattie nell’area immunologica ed oncologica, alla ginecologia e alla neurologia.

Oltre alla top ten delle aziende farmaceutiche sopracitate in Italia esistono anche più di 200 aziende specializzate nella produzione di medicinali e vaccini: il 40% è a capitale italiano.

Il mercato del PHARMA made in Italy vale ormai 30 miliardi di euro l’anno (dato 2015), di cui 73% in export, e come ha ricordato più volte il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi – in Europa siamo secondi solo alla Germania.

Sempre secondo i dati rilasciati da Farmindustria sulla base di quelli Istat, la produzione farmaceutica in Italia ha segnato un + 5,7% nel 2015 e un + 2% nel 2016, con la stima di coprire un altro +2% per il 2017-2018

Senza considerare l’impatto sull’occupazione: circa 64.000 persone in tutto il settore (+2.000 dal 2013).

 

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