Lo stoccaggio delle merci in un magazzino moderno

Dietro il mondo dei trasporti, della consegna delle merci c’è spesso un mondo nascosto, che tecnicamente viene definito “logistica”, ovvero – in termini semplici – tutto ciò che funziona dietro le quinte e che serve per collegare i vari punti di collegamento tra i diversi attori coinvolti nello smistamento delle merci. L’industria della logistica negli ultimi 30 anni ha fatto passi da gigante grazie all’adozione dell’informatica gestionale, entrata nella gestione quotidiana sia per lo stoccaggio delle merci, sia per la loro catalogazione. Lo stoccaggio delle merci in magazzino è fondamentale nella vita quotidiana di una società basata sui trasporti.

Tradizionalmente il magazzino è sempre stato un po’ la camera oscura della scena industriale, e i suoi protagonisti hanno sempre lavorato in questa sorta di alone di mistero, per la particolarità del loro lavoro. Oggi però la tecnica ha illuminato di nuova luce i più remoti recessi del magazzino portando in essi una rivoluzione che va avanti da quasi mezzo secolo. Le aziende operanti nel settore della logistica non pensano più al magazzino come a un edificio in cui accatastare delle merci: lo considerano piuttosto come un corpo concepito per la conservazione, per il prelievo e per il controllo del flusso dei materiali necessaria ai cicli di produzione della fabbrica, alle consegne delle merce in ambienti di qualità dove la sicurezza regna sovrana, all’interno di un centro di distribuzione sofisticato e all’avanguardia.

Un sistema di magazzinaggio moderno oggi offre tutte le garanzie di deposito, che vanno dal ritiro della merca alla gestione completa, che include anche tutta la preparazione documentale, particolarmente delicata per l’osservanza delle norme tributarie e di quelle doganali. Un magazzino oggi impiega meno manodopera che in passato, grazie all’ammodernamento dei sistemi nei quali si aggirano carrelli e pallet, codici a barre e sistemi di sorveglianza. La pratica di realizzare dei magazzini “intelligenti” risale agli anni Settanta, e oggi ha trovato la piena applicazione grazie alle tecnologie informatiche, che consentono di risalire rapidamente all’anagrafica della merce, facendo risparmiare tempo per tutto ciò che riguarda la sicurezza, la parte amministrativa, la conservazione delle merci che spesso riguardano settori delicati come i medicinali, l’abbigliamento, l’high-tech.

I grandi magazzini come quelli di Farospeed sono improntanti alla massima ergonomia: spazi enormi di migliaia di metri quadri nei quali, grazie a concetti di lean manufacturing, si ottiene il massimo rendimento nello stoccaggio, in aree videosorvegliate, gestite al meglio per ospitare anche la merce più particolare (quindi in particolari condizioni nelle quali non si sacrifica l’illuminazione o la comodità). Questa tipologia di magazzini consente oggi di ridurre il 20% della tradizionale tempistica, portando a consegne puntuali e garantite nelle quali ciascuna fase fondamentale – dalla presa in carico, passando per l’imballaggio, il deposito, il tracciamento e infine la spedizione – avviene seguendo fasi ben precise. Insomma, una modera visione di un antico modo di gestire e consegnare le merci, che ancora oggi funziona e che anzi oggi si ripresenta al top della gamma, per chiunque ogni giorno è protagonista nella frontiera dell’industria e del commercio.

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