Il mercato dell’auto tra ibrido e noleggio a lungo a termine

Il mercato dell’auto nel corso degli anni è cambiato in modo prepotente. Oggi quasi tutte le multinazionali del settore automotive stanno cercando di rinnovare la produzione, per scegliere l’ibrido come vettore principale. La Volvo ha dichiarato recentemente che a partire dal 2019 darà spazio esclusivamente alle vetture o ibride o totalmente elettriche. Tesla sta completando una mappatura completa delle stazioni di ricarica, al fine di affiancare la strategia di vendita di una macchina più competitiva anche per gli standard europei. Si avvicina la fine del motore a scoppio che influenzerà inevitabilmente anche il mercato delle ibride e delle elettriche dal punto di vista dei prezzi. Considerando queste aspettative non è sbagliato pensare che nei prossimi anni assisteremo a un completo rinnovamento del parco auto in Europa.

Comprare una macchina nuova richiede una liquidità importante. Il mercato italiano è tra i più importanti in Europa. Il prezzo di acquisto medio è salito a 19.096 euro secondo i dati comunicati dalla ricerca “Mercato Auto a valore”. La spesa complessiva nel 2015 era stata di 30,37 miliardi. Questa risalita dei prezzi, se da un lato conferma positivamente la tendenza del rilancio del settore, dall’altro dice che gli italiani sono disposti a utilizzare formule differenti.

L’arrivo di internet e la sua diffusione presso gli automobilisti ha consentito un risparmio nel prezzo. Gli italiani amano “prenotare” la macchina sul web, configurarla per strappare uno sconto che può arrivare in macchine di una certa fascia, fino a 4000 euro di tagli.

Altre formule di “acquisto” dell’auto che stanno riscuotendo un grande successo sono il leasing, affermatosi ormai da decenni, e il “noleggio a lungo termine” (vedi: www.crent.it). Il leasing prevede che il cliente possa diventare proprietario dell’auto alla fine del contratto, pagando il saldo rimanente rispetto a quanto ha versato mensilmente. Il noleggio a lungo termine invece si presenta in modo differente ed è molto più interessante. In pratica, l’azienda che svolge servizio di noleggio a lungo termine concede l’affitto della macchina esattamente come fanno aziende come Herz o Avis nel settore del noleggio tradizionale. La differenza è palese nella durata, che può estendersi a periodi di 36-48 mesi. Ma il noleggio a lungo termine offre una vasta gamma di benefici che vanno dalla detraibilità fiscale estesa ad Irpef e IVA in percentuali che vanno dal 40 al 100% a seconda delle professioni. Oppure dal fatto che non si limita solo ai professionisti o alle aziende, ma può essere utilizzato anche dai privati. Un altro fattore a favore del noleggio a lungo termine è che si tratta di un ottimo sistema per controllare i costi. Le aziende che possiedono una flotta di auto sono interessate a conoscere i costi del trasporto: grazie al NLT si può sapere esattamente quanto si spenderà nei prossimi anni, mese per mese, evitando di caricare di ulteriori costi la gestione aziendale. Ma anche i privati che utilizzano l’auto molto spesso possono fare riferimento a questo genere di contratto, quando non vogliono affrontare una spesa molto importante all’inizio o alla fine o a ricorrere al finanziamento.

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