perché importante avere un lavoro

Perché è importante avere un lavoro

Durante la fase dell’adolescenza e poi quella dello studio è veramente difficile apprezzare perché è importante avere un lavoro. È quando lo si possiede che se ne intuiscono i benefici di natura sociale, economica e persino legati alla salute mentale e fisica. Avere soldi in mano risolve molti problemi e consente di programmare una vita nella quale la parola rinuncia perde sempre più significato.

C’è poi un altro elemento, che nella Costituzione Italiana è certificato: il lavoro dà una connotazione ben precisa alla persona. È l’elemento con la quale essa si può sviluppare e può aspirare ad avere un ruolo nella società. Il lavoro, può non piacere, è un elemento conformante, con il quale troviamo un posto nei meccanismi sociale ed è fondamentale, direi indispensabile per mettere in cantiere dei progetti.

Per quanto strano possa apparire, dal momento che sembra una riduzione in termini eccessiva, la vita umana è tarata per assecondare la riproduzione: nasciamo, ci nutriamo, raggiungiamo la maturità sessuale e ci riproduciamo. L’evoluzione fa il suo, nei processi di adattamento essa tende a premiare chi ha il miglior pool genetico.

Ebbene, possedere un buon lavoro aumenta di gran lunga queste opportunità. Una volta un amico fece questa osservazione: hai mai notato come le figlie di genitori ricchi siano sempre belle? Il motivo è semplice: la bellezza è un miglioramento genetico da sfruttare, per aumentare le chance di riproduzione. I soldi attirano questo miglioramento visto che sono considerati una risorsa che lo produce. Uomini ricchi tendono a sposare donne belle. Il lavoro, insomma, incide anche sugli elementi basilari che per una sorta di conformismo evitiamo di ricordare.

Ma è importante anche avere un lavoro per i seguenti motivi:

Avere un lavoro insegna il valore dei soldi

Fintanto che si vive alle dipendenze dei genitori non si apprezza il vero valore dei soldi. Si tende a spendere senza coscienza, facendo affidamento su un budget irrisoria. Quando arriva lo stipendio, invece, lo si deve far bastare per tutto il mese, allocandolo secondo delle esigenze che sono legate alla nostra persona. Dobbiamo pagare per vivere, mangiare, avere una vita sociale. Ogni euro guadagnato diventa perciò molto più prezioso.

Avere un lavoro ci tiene occupati

Non è un caso che il termine con il quale si identifica una moltitudine di persone che lavorano si chiami “occupazione”. Avere tempo libero è bello, ma non avere niente da fare può avere pesanti conseguenze sulla salute, dato che probabilmente il tempo verrà impiegato per dormire, stare sul divano, fare attività che non arricchiscono e che provocano solo danni.

Il lavoro fa crescere come esperienza

Nessuno arriva al primo giorno di lavoro preparato. Il lavoratore impara ogni giorno e apprende nuove conoscenze. In più si affinano le proprie capacità sociali visto che il lavoro è anche interazione. Si impara a comunicare, a pianificare, a raggiungere un obiettivo. Con degli effetti positivi per tutta la nostra vita.

Impariamo a gestire i soldi

I soldi sono un valore, la moneta è il mezzo con il quale attiviamo gli scambi commerciali. Il lavoro è una prestazione che ci permette di avere denaro in cambio, che utilizziamo per comprare i beni di cui abbiamo necessità per mangiare, riprodurci, organizzare la nostra vita sociale ed affettiva. Dipendendo dalla tipologia di lavoro e dal nostro livello di professionalità, i soldi possono essere tanti o pochi, ma vanno comunque gestiti. Si impara ad avere un budget e a rispettarlo.

Con il lavoro si impara a gestire il tempo libero

Non ci si deve mettere nella condizione di vivere per lavorare, deve sempre valere il contrario. Ma non c’è dubbio che il lavoro restringe il tempo per le attività sociali, facendoci apprezzare di più ogni momento libero. Il lavoro aiuta a organizzare il tempo dedicato a noi stessi e alle altre persone.

Il lavoro è importante perché ci dà un’etica, un metodo

A volte non ci si rende conto del grande balzo che si compie iniziando a lavorare. Poi, dopo dieci-quindici anni di carriera, ci si guarda indietro e vediamo da dove abbiamo iniziato. Evidentemente abbiamo acquisito dei valori, un’etica, un metodo per andare avanti e migliorare. Si migliora con la concentrazione, l’ambizione, la necessità e le proprie qualità personali, che non smettiamo mai di affinare.

Il lavoro aiuta nella vita sociale

Chiunque abbia avuto un lavoro e sia poi passato attraverso un duro periodo di disoccupazione sa quanto sia determinante il lavoro per la propria vita sociale. Si conoscono persone, si creano rapporti di amicizia e di affetto. Il lavoro permette di uscire la sera, organizzare le vacanze, costruirsi una famiglia. Le ricadute positive sono enormi in ogni ambito.

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One comment

  1. Non sono d’accordo su molti punti….
    È difficilissimo trovare un lavoro rispetti le 40 ore settimanali e dove si guadagni una cifra adeguata. Spesso si lavora per 60-70-80 ore settimanali con una paga inferiore ai 1000€ senza tener conto del titolo di studio o dell’esperienza lavorativa.

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