Quali sono i paesi dove si legge di più

libriFino a cinquant’anni fa i libri erano nettamente al primo posto nella classifica degli strumenti di intrattenimento. Si leggeva per piacere e per imparare. In Italia l’editoria era un settore estremamente forte dal punto di vista economico, e più di un tascabile, le collane di romanzi contemporanei e classici economici, vendeva centinaia di migliaia di copie registrando successi editoriali a catena. Purtroppo queste cifre oggi rappresentano l’eccezione e riguardano solo una certa narrativa di genere, tanto che gli editori hanno trovato altri modi più remunerativi di mandare avanti le loro imprese, pubblicando libri di cantanti, sportivi, uomini politici. D’altronde l’editoria è una cosa e la narrativa è un’altra. L’Italia, si dice spesso, è un paese che legge molto poco, anche se quelli che lo fanno sono dei lettori avidi e appassionati, che faticano a introdurre la lettura in formato elettronico al posto di quella cartacea.

Ma quali sono dunque i paesi dove si legge di più?

La Russia. I russi amano leggere, hanno dalla loro una grande tradizione letteraria, forgiata dai grandi eventi storici che fanno della Russia un paese al top nel mondo per la produzione culturale. Ma a incidere sulle oltre 7 ore settimanali di lettura, pare sia il famigerato rigido inverno russo, che limita molto le attività ricreative e all’aperto. I russi amano i loro classici e la letteratura fantasy.

Al sesto posto un altro popolo slavo, i cechi. La Repubblica Ceca può vantare la nascita di Franz Kafka, scrittore boemo di lingua tedesca, autentico interprete del malessere contemporaneo. Nelle sette ore e mezza settimanali dedicate alla lettura essi leggono praticamente ogni genere, con una lieve preferenza per il romanzo thriller e di genere.

Al quinto posto, con una certa sorpresa, ci sono gli egiziani. Paese arabo leader, sede di prestigiosissime università, da secoli l’Egitto è capofila della cultura araba. Nell’antichità, quando era un paese di lingua greca, soprattutto, erede della tradizione alessandrina, vantava proprio in Alessandria, la più grande biblioteca mai costruita. È anche il paese africano che legge di più, il Sud Africa è secondo, ma solo 15° nella lista mondiale.

Le Filippine sono state fortemente influenzate dalla cultura europea e americana, essendo state prima possedimento spagnolo e poi degli Stati Uniti. Paese cattolico, molto popoloso, i cui abitanti dedicano oltre 7 ore e mezza nella lettura dei libri.

La Cina è il gigante asiatico per superficie ed abitanti e i suoi abitanti leggono per ben 8 ore alla settimana, in particolare nella più grande città del mondo: Shanghai. L’istruzione viene considerata come basilare dai programmi del partito unico e ogni anno vengono stanziati enormi fondi di bilancio per migliorare la scuola, facilitare la lettura e diffondere la conoscenza globale.

In Asia, la Thailandia è una delle tigri dell’Indocina, meta turistica per eccellenza, dove ogni cittadino si dedica per oltre nove ore alla lettura, dimostrando un attaccamento unico alla cultura. Sarà forse che gli asiatici hanno meno distrazioni che leggono così tanto?

Al primo posto c’è l’India, la nazione continente, rivale della Cina in ogni settore: gli indiani hanno alle spalle una ricchissima tradizione letteraria e poetica, conosciuta in Europa solo attraverso la mediazione di guru e amanti della filosofia orientale come il grande scrittore Hermann Hesse. Più di 10 ore a settimana per gli indiani.

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