Quanto conta la soddisfazione nel proprio lavoro?

soddisfazionePer soddisfazione professionale nel mondo del lavoro e degli affari si intende la situazione personale di un lavoratore rispetto alle mansioni che compie o ai compiti assegnati. L’indice della soddisfazione del proprio posto di lavoro fa riferimento ad alcuni fattori che analizzano sia la relazione con i colleghi o i sottoposti, con i capi e i quadri dirigenziali, il livello di soddisfazione della paga e dell’ambiente lavorativo. Annualmente le riviste di settore pubblicano dati su questo aspetto molto importante dal punto di vista sociologico. Spesso viene privilegiato l’ambiente di lavoro. Un lavoratore attribuisce all’ambiente e alle condizioni di lavoro parte della sua felicità o soddisfazione. Le aziende e i marchi migliori dove lavorare sono quasi sempre gli stessi: ad esempio Google o la Ferrari. Ma senza andare a vedere questi casi particolari si può dire che la soddisfazione del posto dipenda interamente da un mix di quegli elementi.

Nel tempo, diverse teorie hanno elaborato il rapporto dell’uomo col suo posto di lavoro. Durante la fase più avanzata della filosofia esistenzialista, soprattutto in quella rilettura particolare del marxismo, il termine alienazione era entrato nel dibattito culturale, politico ed economico. Alienazione come estraniamento, come auto-isolamento dai rapporti sociali, indotto dalla supremazia della macchina e dell’automazione. Secondo gli esperti di risorse umane, chiamati a valutare la gestione delle risorse occupazionali all’interno di un sistema produttivo o amministrativo, la soddisfazione degli impiegati conduce a una maggior motivazione e produttività. Alcuni studi mostrano comunque che non sempre è così: la produttività può essere legata a fattori personali sui quali, l’ambiente e il rapporto con i colleghi hanno senz’altro una influenza.

In particolare la postazione sembra avere un risultato effettivo nella produttività. Quando sono soddisfatti dall’ambiente, i lavoratori tendono a sentirsi parte integrante del progetto. Se possono personalizzare l’area di lavoro, sentirla come propria, sentiranno più sicuro il posto di lavoro, sentendosi più partecipi dei destini aziendali. Anche la loro lealtà aumenta, ponendo a disposizione del datore maggiore energia mentale e fisica che si riflette in un miglioramento complessivo del lavoro.

Il morale degli impiegati è spesso condizionato dalle mansioni svolte, dalla tipologia. Un lavoro isolato, alienante conduce a cattivo umore. Un lavoro dove c’è partecipazione, coinvolgimento, richiesta di soluzioni appaga molto di più. I lavoratori possono comunque migliorare la loro situazione cercando di adattarsi, rimanendo comunque fedeli alla propria indole. Se pensa che l’ambiente migliorerebbe con un aumento di stipendio, se ci sono le condizioni, deve lavorare per ottenerlo.

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