Tattoo supply: il kit per aprire uno studio di tatuaggi

Per chi vuole intraprendere la professione di tatuatore non basta il gusto artistico. Le attrezzature sono importanti. Nel novero delle forniture per tatuatori, che vanno sotto il nome generico di tattoo supply, rientrano una serie di strumenti indispensabili per fare un corretto lavoro.

Diffusione e successo dei tatuaggi

I tatuaggi sono entrati nella cultura popolare da tanto tempo, ma per molti decenni sono stati visiti come un segno di eterodossia, originalità, indipendenza e ribellione. In alcuni casi erano un simbolo di appartenenza, che tuttora prevale soprattutto nelle gang urbane degli Stati Uniti d’America, in Messico e in altri paesi dell’America Latina. Uscito dal circolo delle prigioni, dei motociclisti e dei marinai, il tatuaggio si è diffuso grazie alla moda street, all’hip-hop e a sottoculture urbane che sono salite agli onori della cronaca. Oggi quasi tutti i giocatori di basket della NBA hanno un tatuaggio e sono anche diffusi tra gli attori e gli sportivi.

Il tatuaggio ha comunque origini antichissime e ancora oggi si fa per vari motivi, tra i quali il rafforzamento di una convinzione personale, di un’appartenenza politica, un sentimento verso qualcuno. Oggi un buon tatuatore, oltre che rispettare le norme igieniche previste da una specifica legislazione nazionale, che demanda alle regioni l’istituzione di appositi corsi formativi, deve anche tenersi informato.

Le macchinette per tatuaggi

Il materiale è fondamentale per fare un buon lavoro. Oramai si tatua con macchine per tatuaggi innovative, dette “Pen”, che vengono spesse vendute con un kit completo. Un kit completo, acquistabile ad esempio su InkSide Tattoo Supply, di diverse marche, contiene una macchietta per tatuaggi, un pedale, un alimentatore regolabile e un cavo di varia lunghezza. La macchinetta in genere funziona tramite l’inserimento di cartucce universali di inchiostro. Nel campo delle macchinette rotative, le marche più conosciute sono Equaliser, Dormouse, Stingray, Hummingbird e Dragonfly. Su di esse si caricano gli aghi a cartuccia, di vari brand differenti come Big Wasp, Ez, Elite, di misure differenti a seconda del tipo di incisioni che vogliamo fare. Le cartucce di ultima generazione sono igieniche, particolarmente sicure in modo da non provocare infezioni e soprattutto sterili, secondo i lineamenti espressi dal ministero della Salute.

Un altro tipo di macchinetta sono quelle a bobina, il vero classico del settore. Le bobine sono elettromagnetiche, necessario al funzionamento degli aghi. La differenza tra l’una e l’altra sta nella praticità d’uso. Normalmente una macchinetta a bobina è più pesante e meno pratica, quella rotativa permette di mettere il colore usando sempre la stessa macchinetta. Le macchinette a rotativa elettriche sono considerate più pratiche e domineranno il mercato negli anni successivi.

Online sono presenti diversi e-commerce sui quali orientarsi per acquistare kit completi e pezzi di ricambio, come aghi, cartucce, guanti di protezione, tubi e punte monouso. Uno studio di tatuaggi moderno deve osservare rigorose regole di igiene e per quanto abbia una vocazione artistica, non deve mai dimenticare che tratta la pelle, un organo sensibile e decisamente importante.

Vedi anche
Ink Side Srl
Via Privata Platone 12, 20128 Milano (MI).

Storia macchinette: http://www.tiki-toki.com/timeline/entry/724184/History-of-Tattoo-Machines/

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