Come trovare lavoro con Google e online

La caccia al lavoro è sempre più spietata, ma immaginate cos’era cercare un lavoro quando non c’era il web: bisognava acquistare i quotidiani e le riviste specializzate, che spesso uscivano a cadenza settimanale, con paginate intere dedicate ai vari settori. Una frenetica ricerca, telefonate e lettere imbustate col curriculum dentro e attese lunghe per una risposta.

Oggi viviamo in una crisi epocale, almeno per il nostro paese, il lavoro si è terribilmente svalutato e sembra che i giovani fatichino più del dovuto a trovare un lavoro confacente al loro livello di studio. Una laurea che ancora venti anni fa era praticamente la garanzia per trovare un lavoro ben pagato, oggi che sia triennale o specialistica, non spalanca le porte del lavoro. Spesso ai giovani inesperti alla ricerca del primo lavoro viene chiesto banalmente di possedere esperienza, in un vortice di surrealismo e frustrazione.

Quali consigli si possono dare allora a coloro che cercano lavoro online sui siti di annunci di lavoro?

Iniziamo col dire che esistono siti di tutti i tipi. I più battuti sono jobrapido.com, subito.it, http://www.bakeca.it/annunci/offerte-di-lavoro/, it.indeed.com, più tutte le pubblicazioni online di riviste diffuse in ambito locale dedicato alla domanda /offerta di lavoro.

La prima cosa da sapere è che i siti di annunci prevedono l’inserzione quasi sempre gratuita. Quindi prima ancora di cercare lavoro tra le offerte è meglio inserire la propria domanda di lavoro, inserendo un annuncio che spacchi in due e dia l’idea di chi siamo e di che competenza possediamo.

Come trovare lavoro con Google

Se siete stufi dei siti di annunci e volete lavorare per specifiche aziende, sappiate che quasi tutte hanno una pagina relativa alle collaborazioni o alle offerte di lavoro, spesso chiamata “lavora con noi”.

Per trovarle inserite su Google questa stringa:

intitle:lavora con noi

Se volete raffinare la ricerca utilizzate un operatore aggiuntivo.
Esempio

intitle:lavora con noi + cameriere

Un comando aggiuntivo di Google è
inurl:lavora con noi.

In questo caso vi troverà tutte le pagine che nell’url contengono queste parole, ma potrebbe bastare il primo o il secondo dei comandi speciali che vi ho illustrato.

Un altro potrebbe essere:
intitle:cerchiamo + *

Dedicato ad aziende e società che creano pagine dirette di ricerca di personale specifico.

Dopo aver fatto questa ricerca con Google occorre dotarsi di un foglio di calcolo, a righe e colonne, come Excel. Se non possedete Excel procuratevi Open Office Calc gratuitamente, fa lo stesso lavoro di Excel in questo caso (https://www.openoffice.org/it/informazioni/prodotto/calc.html). Per ogni sito che trovate che fa al caso vostro annotate nelle colonne: l’indirizzo del sito, l’indirizzo mail che utilizzerete per spedire il curriculum o contattare l’azienda, quindi il numero di telefono, la figura richiesta e la località.

Quando avete radunato tutte le informazioni avrete un elenco di una certa rilevanza. Procedete ora a scrivere la mail, non dovrete mandarla uguale a tutti, è un metodo abbastanza stupido di castrarsi e mostrare poca cura. Quando parlo con le aziende per il mio lavoro, io preparo sempre un preventivo personalizzato e quando dialogo al telefono loro non mi chiedono mai cosa ho fatto per le altre aziende (a titolo d’esempio del lavoro svolto), ma cosa posso fare per la loro azienda.

Quindi scrivete un canovaccio di mail, ma lasciate le variabili per il nome dell’aziende e del referente dell’ufficio personale, se è presente il nominativo. Usate formule di cortesia, ma senza essere troppo affettati.

Firmate la mail usando una firma predefinita che contenga:
Nome e Cognome
Numero di Telefono
Eventuale Profilo LinkedIn che riassume le esperienze passate
Eventuale contatto Skype (solo se poi siete in grado di ricevere chiamate di qualità)
Se avete un sito internet professionale inserite pure l’indirizzo, mandando direttamente alla pagina profilo, per evitare inutili perdite di tempo.

Ogni volta che spedite una mail sul vostro foglio di calcolo colorate di rosso la casella corrispondente alla mail oppure al telefono, se avete chiamato. Lasciatele tutte rosse fino a che non ottenete una risposta. Quando ricevete una risposta coloratela di arancione se rifiutano immediatamente la candidatura, di giallo se vi lasciano in standby e di verde se vi danno un appuntamento per un colloquio. In questo caso nel giro di pochi giorni avrete il quadro chiaro della situazione di chi vuole vedervi. Ricordatevi infine che a fianco alle colonne inserite avete tanto spazio per inserire delle note, come orari per richiamare o prendere contatto. Sfruttate il tutto adeguatamente.

Salvate il file in un servizio cloud come Google Drive (legato alla vostra gmail) oppure One Drive o Dropbox, in modo da potervi accedere da qualunque postazione, assicurandovi che la mail dalla quale mandate il curriculum sia sempre raggiungibile, ovunque vi troviate.

Infine una nota sul curriculum: esso rimane ancora il documento vitale per far sapere chi siamo e come sappiamo fare. Non stiamo qui a dire che caratteristiche debba avere un curriculum. A me piace che sia snello, informativo, e che contenga gli obiettivi. Le aziende tendono a valutare meglio i potenziali dipendenti che condividono lo spirito aziendale, che hanno ambizioni e una missione che spesso corrisponde ai valori espressi dall’azienda. I candidati piatti tendono a sconfortare.

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